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Un Blog di paese. Note a margine, più o meno giornaliere, di un Putto incontinente, incatenato alla fontanella di Piazza dei Mille a Marina di Gioiosa Jonica (RC) Il Tutto riassunto poi sul domenicale La Riviera, e quindi: una Puttata al giorno (leva l'ansia di torno). Per scrivere al Putto: piazzadeimille@libero.it

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03/07/2004
 

Pinocchio lava più bianco.

Dopo il mio articolo di due settimane fa sul mare insozzato dalle macchie bianche, quelle che vengono da nord e soprattutto da quelle nere ed odorose che vengono da sud, molte cose sono successe ma quasi nulla è cambiato, a parte il fatto che ci sono stati un paio di giorni di”ponentino” e abbiamo potuto godere in pieno della limpidezza cristallina del nostro Jonio.

Ricapitoliamo le cose successe: dopo la mia e non solo mia, vibrata protesta sull’anomala sozzura in acqua, i Sindaci di Roccella e di Marina di Gioiosa, si sono riuniti ed hanno fatto quello che io auspicavo, ovvero insieme alle forze preposte al controllo, hanno monitorato gli scarichi dei loro Comuni, controlli fatti e pubblicizzati tramite stampa, controlli che tranne qualche piccola anomalia nel depuratore consortile di Roccella ( manca una vasca che a giorni entrà in funzione, il problema reale e che lo sversamento avviene in una zona fangosa e quindi residui argillosi creano la patina bianca che abbiamo visto tanti giorni nelle nostre acque, ma non inquina, almeno così dicono), hanno chiarito che il marciume vero era da qualche altra parte. Un Paio di giorni dopo, il 23 Giugno, un’artcolone del “Il Quotidiano”, titolava “Tutti contro l’inquinamento, a lanciare l’allarme il primo cittadino di Siderno”, dove sinteticamente si diceva che ci sarebbe stata una riunione del Comitato dei Sindaci della costa Jonica, per valutare i provvedimenti da prendere sul degrado ambientale “emerso con drammaticità a seguito delle verifiche effettuate nei Comuni di Roccella e MdGJ”, e poi riportava una specie di intervista del Sindaco Figliomeni, che a parere dello scrivente aveva sollevato il problema, che prima si scagliava contro i parametri di attribuzione di Vele e Bandiere Blu (date a Marina di gioiosa e Roccella, ma non a Siderno) e addirittura arrivando a chiedere di “evitare i trionfalismi di facciata”, che ma si “adoperassero per interventi urgenti” e poi” che la questione ambientale non può essere scoperta solamente in prossimità dell’estate”, chiudendo con un richiamo a tutti sull’ambiente, raccolta e blabla, blabla.

Un paio di giorni dopo, si è svolta la riunione die Sindaci con i vari organi competenti e le Forze dell’Ordine, unico assente “ingiustificatissimo”, il rappresentante del Commissario Straordinario per l’Emergenza ambientale (proprio quello che doveva essere il primo, ma si sa che la Regione Calabria è un gioiello di efficienza, mi dicono che però a giorni ci sarà un'altra riunione dove parteciperà), riunione nella quale si è discusso di tante cose e preso tanti impegni da parte di tutti, come riportato dai vari organi di stampa, i quali hanno però omesso di riportare il dato saliente scaturito dalla domanda del Comandante della Finanza ai vari Amministratori presenti, ovvero: Quanti abitanti fa la sua cittadina? Che portata ha il Depuratore della sua cittadina? (dati che dopo dirò per le cittadine citate).

Cosa che invece hanno riportato gli organi di stampa sono le polemiche scaturite da tutto ciò, tra i vari Amministratori, su criteri di assegnazione di Bandiere Blu (contestate dagli Amministratori di Sidereo) e inquinamento e programmazione, ultima la lettera di Venerdì 2 luglio, pubblicata sul Quotidiano, del Dott. Macri Girasolo, capogruppo di FI al Comune di Siderno, che prendendosela con Macrì e Zito, ci spiega che il pericolo di inquinamento delle “loro” acque” coinvolge tutta la costa, e che fa bene il Sindaco Figliomeni a dire e criticare Bandiere Blu, chiaramente alla maniera calabrese “esclusi i presenti”, anzi che deve essere preso ad esempio dagli altri, a dispetto della superficialità degli altri, che chiacchierano e intanto non risolvono.Azzo ma allora……., insomma quale è il modo di risolvere i problemi? E chi li risolve i problemi? A botte di comunicati e foto pacioccone si risolvono i problemi?

Torniamo a noi e la domanda topica del Comandante della Finanza: numero di abitanti e capacità di depurazione. Marina di Gioiosa Jonica abitanti 6500, capacità depurazione 20.000 persone, Roccella Jonica più Caulonia 10.200 abitanti, capacità di depurazione 25.000 persone, ed ora tenetevi forte, Siderno più Locri più Grotteria Mare, abitanti circa 31.000, capacità di depurazione ad oggi circa 10.000. Come 10.000 ( che corrisponde a zero visto che non ci sono i tempi tecnici per lavorare la massa di popò che arriva), ma come non erano Marina di Gioiosa e Roccella ad inquinare, ma allora l’allarme, le polemiche sulle Bandiere, le belle parole sia di Figliomeni che di Macrì Girasolo a non fare trionfalismi ma a rimboccarsi le maniche e andare a lavorare? E l’invito a seguire il fulgido esempio a nuovi e vecchi Amministratori? Ecco la non superficialità, un paio di comunicati stampa, e tutto è pulito: “Pinocchio lava più bianco”.

Bastassero due comunicati e sversare il maleodorante liquido a 600metri al largo a depurare saremmo tutti a posto.

Cari Amministratori, a parte che il merito di aver sollevato la questione è mio, è circa due anni che mi batto e scrivo denunziando che il nostro mare diventa sempre più sporco, vogliamo fare le cose serie, le Bandiere centrano poco e anzi dovreste esserne contenti, danno visibilità e lustro alla Costa, come lustro alla Costa ha dato il titolo di Città Sicura dato a Siderno, come lustro darà alla Costa il nuovo depuratore consortile di Siderno che sembra verrà attivato a metà luglio e che per i primi d’agosto dovrebbe arrivare a funzionare, invece di mentire sullo sporco che c’è in mare, avreste fatto bene a lavorare meglio ed attivare prima il nuovo depuratore, di cui do atto, avrei preferito però vedervi impegnati in virulente polemiche con Provincia, Regione e Stato sulle condizioni in cui ci lasciano, avrei preferito vedervi impegnati in enormi polemiche sui fondi Cee che non vengono spesi dall'Amministrazione Regionale, avrei preferito vedervi gridare contro lo stato centrale e tutti gli affaristi vari che con la scusa del lavoro stanno riempiendo la Calabria tutta di Centrali elettriche che inquinano e di cui non abbiamo bisogno perchè produciamo molta più energia di quella che consumiamo e che anzi esportiamo nelle regioni vicine, avrei preferito verdvi chiedere controlli su tutta la costa e premere sul Commissario Straordinari affinché risolvesse i problemi di tutti e non del singolo. Avreste dovuto mettere in croce i Fuda, i Chiaravalloti, I Commissari Straordinari, i Berlusconi e i loro ponti, i Lunardi e le vane promesse di Autostrade finite, avreste dovuto tutti collaborare sull’idea che la Costa dei Gelsomini è un’unica Città, un'unica realtà, un unico piano di servizi e infrastrutture, non un “jeu,eu,illu chiju”, ecco cosa avreste dovuto fare.

Se per voi è tanto importante una bandiera, ve la do io, voi ditemi il colore e quello che ci volete dentro, il buon Attisano la stamperà ed io con piacere ve nè farò dono. Per intanto vi manderò un paio di lunghissimi nasi.

Il Putto Incontinente.

 

 

 

PS. Allego il cominicato stampa del Sindaco Macrì

 

Alla cortese attenzione degli
ORGANI D’INFORMAZIONE
LORO SEDI
 
 Marina di Gioiosa  e Siderno non possono permettersi il lusso di litigare. Sono troppo vicine, anzi tra  loro non c’è più soluzione di continuità. Il loro futuro – urbanistico, economico, sociale – devono affrettarsi ad immaginarlo insieme. Ciò che è bene in uno dei due Comuni, è bene anche nell’altro; stessa reciprocità per le cose negative. Ecco  perchè non  abbiamo risposto alle punzecchiature sulla Bandiera Blu ( fuorchè l’espressione del nostro rammarico in una sede istituzionale) e non scivoleremo nella polemica sul mare più o meno pulito: sarebbe sterile, dannoso, irresponsabile. Chi aspira allo scontro cerchi altri interlocutori, noi non siamo disponibili.
Interveniamo, quindi, solo per tranquillizzare i cittadini di Marina di Gioiosa e i turisti che possono essere  rimasti turbati da qualche errata interpretazione data ad alcuni episodi.
Cominciamo dal mare pulito o sporco. Quando una quindicina di giorni fa, da diversi punti della Riviera, partirono quindicina di giorni fa , da diversi punti della Riviera, partirono i primi consistenti allarmi sulla sporcizia in acqua, non ci siamo tappati le orecchie . Abbiamo invece agito, adottando alcune elementati quanto doverose iniziative. Ovviamente, prima di avanzare qualsiasi illazione circa le cause o le provenienze, abbiamo guardato in casa nostra, in parte utilizzando le nostre, in parte ricorrendo all’aiuto di quelle autorità che hanno maggiori competenze tecniche nel settore della tutela ambientale. Non è stato rilevato nulla di particolarmente significativo e, sopratutto , niente che potesse mettere in relazione le segnalazioni sulla sporcizia in mare con il nostro territorio.Sappiamo che tante altre Ammministrazioni hanno fatto altrettanto e che con i diversi soggetti della vigilanza amministrativa, sanitaria e giudiziaria stanno monitorando  l’intero territorio, e, in particolare gli impianti di depurazione. Alcuni fra questi soggetti hanno pubblicamente escluso la presenza di fenomeni di inquinamento, annunciando, comunque , che presto fraranno conoscere gli esiti del lavoro svolto. La nostra, ripetiamo, è stata un’estate doverosa. Non abbiamo sollecitato nessuno a dirci bravi, ma rigettiamo l’assurda interpretazione che vuole “colpevoli”, non si sa bene di cosa, coloro che azionano o intensificano i controlli.
Veniamo alla Bandiera Blu della FEE e alla Vele di Legambiente e del Touring Club.Vorremmo, innanzitutto, rassicurare i dubbiosi sulla nostra sensibilità, diciamo così, comprensoriale: l’abbiamo, ed anche particolarmente intensa; lo abbiamo dimostrato in diverse occasione, anche di recente. Quando  nel 2001 fummo insigniti del riconoscimento, alla presentazione, invitammo i Sindaci dei Comuni rivieraschi sia per condividere con loro la gradevole circostanza sia per avviare la ricerca di una comune strategia.
Gli esiti furono positivi, tanto è vero che negli anni successivi lo stesso riconoscimento giunse pure a Bianco, Siderno e Roccella. Questa metodologia, senza gelosie campanilistiche ma con intelligente altruismo crediamo vada continuata ed irrobustita. Per quanto ci riguarda più direttamente, siamo certi di avere meritato sia le Bandiere Blu che le Vele. Solo per fermarci al settore della depurazione, abbiamo insediati abbiamo ristrutturato ed ampliato il nostro depuratore, per adeguarlo alle esigenze di una cittadina che d’estate triplica. Siamo contemporaneamente intervenuti sulla rete fognaria, rinnovando tutte le stazioni di sollevamento, sostituendo lunghi tratti di condotta usurata o sottodimensionata e aggiungendone di nuovi.
Quanta alla raccolta dei rifiuti siamo stati il primo Comune ad affidare la raccolta a Locride Ambiente S.p.a., che oggi svolge un servizio soddisfacente.
Nella raccolta differenziata nel nostro Comune si raggiunge la percentuale più alta. Ciò non significa affatto che nel Comprensorio non vi siano altre cittadine merievoli. Anzi, proprio perchè siamo convinti del contrario, pensiamo che se ci concentreremo, tutti insieme, nel perseguimento di alcuni specifici obiettivi, tanti altri riconoscimenti arriveranno, a tutto vantaggio della qualità della vita dei residenti e dei turisti.
 
Marina di Gioiosa, 02 luglio 2004 
 
                                                                                         Il Sindaco
                                                                              (Avv.Francesco Macrì)
















postato da PUTTINO | 03:28 | commenti


22/06/2004
 

Sapore di Sale sapore di m......................

Piano piano i nodi arrivano al pettine, ci si può girare  a destra e a manca, facendo finta di non vedere , ma  alla fine come un macigno il bubbone scoppia nella sua interezza  con il suo nauseabondo fetore. Il sapore di sale del nostro splendido mare si sta lentamente trasformando in sapore ed odore di m……(erda). Ormai tutti i giorni negli specchi di mare antistanti i Comuni della costa dei Gelsomini troneggia un indegno spettacolo, macchie di tutti i tipi galleggiano, alle volte marroni, alle volte bianche a secondo da dove vengono le correnti, ci salviamo solo se spira il ponente.

Vergona, si stà distruggendo la risorsa principe dell’economia della costa Jonica, noi quello abbiamo, il mare e dalla sua salvaguardia dipende lo sviluppo della nostra costa ed invece si fa di tutto , anzi non si fa niente, anzi si fa male tutto. Si tace, non si dice, si cerca di non pestar calli.

E da tempo che da queste colonne mi batto per cercare di evitare il disastro ambientale che ora è evidente a tutti, personalmente ho chiamato Sindaci ed Amministratori del mio Comune e di altri, pregandoli di intervenire su quei Comuni che scaricano i loro liquami a mare senza depurazione, ho personalmente chiesto che si informasse il Prefetto ed il Commissario straordinario ai rifiuti della Regione Calabria, affinché si attivassero per tappare questa enorme falla, ora finalmente qualcuno ha fatto il primo passo, il neo rieletto Sisinio Zito ha avuto il coraggio di vedere cosa non funzionava nel suo Comune e denunciarlo a tutti, ponendo in essere la risoluzione del problema almeno per quanto riguarda il suo Comune. Leggo dalla Gazzetta del Sud, che come primo atto del suo nuovo mandato, Zito ha ispezionato gli scarichi a mare del territorio del Comune di Roccella Jonica, individuando un mal funzionamento del depuratore consortile (la schiuma bianca), fatto questo ha informato Prefetto e Commissari straordinario (e la stampa) per cercare di risolvere al più presto il problema e soprattutto non ha taciuto niente di tutto ciò. Grazie Sindaco per il suo coraggio morale ed amministrativo, la sua rielezione ha dato una speranza alla nostra costa, io ho gioito domenica in Piazza Roma come se fossi un roccellese, io spero che il suo buon esempio di amministrazione inneschi un effetto virtuoso nella nostra costa..

Ora vediamo se altrettanto coraggio avrà chi produce la schiuma marrone, quella che viene da sud, rispetto a Marina di Gioiosa Jonica, quella schiuma marrone densa, ben triturata ed appiccicosa, quella schiuma che si forma a circa sei ottocento metri a largo e poi ricade e si spalma sulla nostra costa, i problemi si possono risolvere solo se affrontati, se invece si fa finta di nulla……….

A proposito di finta di nulla, penso Venerdì,  si è riunita la consulta del turismo dei 42 Comuni della Costa Jonica, che ha discusso di importantissime iniziative a favore del turismo della nostra costa, bus navetta per i turisti, orari ferroviari, guide e servizi vari, tutte cose importanti, sempre che i turisti non scappino via, abbrunati da un mare sporcato di m………

Il Putto Incontinente

 

postato da PUTTINO | 03:31 | commenti


07/06/2004
 

Non mi sono risparmiato l'orrore 2/B
Riveduta e corretta per la Riviera di Domenica

Cari Amici della Piazza eccomi di nuovo qui.

Silente per due settimane torno sulle mie colonne. Nella prima settimana di silenzio, su Piazza dei Mille avete trovato uno scritto del nostro Sindaco Macrì, un risposta ad mio articoletto di tre settimane fa. Ora non vorrei dilungarmi in polemiche, certo ben più gravi cose ho scritto e non hanno avuto dignità da risposta, quindi alcune cosette vanno dette:

  1. Non sono pessimista di natura, non starei qui a sgomitare come un forsennato senza coperture e cariche di nessun genere, il mio era solo un misto di constatazione di fatto e voglia di andare avanti e forze mia mera sensazione, ma ancora una volta, voleva essere stimolo a fare e non tanto per, ma a far bene, con solidi piedi, stimolo ad ascoltare tutti, cercando di capire e non considerare le opinioni altrui solo quando fa comodo, si raccoglie le “giuste proteste” e non si considerano mai le giuste proposte, quelle basate su beltà, servizio, genti, leggi e regolamenti (notare l’ordine di scrittura), ma soprattutto non si può sempre avere il verbo pronto, tutto confabulato tra poche mura e poi espresso tuonando, senza contropartite tecniche ed economiche, di colpo tutti si diventa tecnici, previa poi reclamare un ruolo esclusivamente politico 8secondo convenienza si vede o non si vede), come mi è stato detto anche a fronte di fatti gravi, appellandosi alla Legge Bassanini che tutto delega agli Uffici competenti.
  2. Sugli eurazzi, sapendo che era stata reperita tale somma per il ripristino dei danni dell’ultima mareggiata, mi chiedevo, sinceramente, visto la cronica mancanza di fondi, dove avreste trovato i fondi aggiuntivi per il ripristino del muro caduto. Il miliardo e passa di vecchi conio per fare circa 130 metri di lungomare era noto, oltre al mezzo miliardo per il ponte sul Romanò e se le mie fonti sono buone, alcune ulteriori risorse per la ristrutturazione del muro di difesa mareggiata da Via Duca degli Abruzzi sino a Via Villa Glori, però ora una cosa la voglio dire, sempre nell’ottica dei lavori ben fatti e con i piedi saldi: se per 100/150 metri di lungomare, fatto con marmi e bell’arredo, colorato(le critiche sul concept le ho espresse in altri articoli, ovvero, non mi piace il lungomare strada, ma passeggiata a mare), si spendono più di un miliardo del “vecchi conio” quanto costerà i circa tre chilometri del nostro lungomare che diventeranno quattro e passa dopo la costruzione del ponte sul Romanò? Chi potrà mai finirlo? Per caso ho letto l’organo di informazione del Comune di Roccella Jonica che con 1.383.000 € ha realizzato tutto il lungomare con in più circa 700 metri di pista ciclabile, non sarà il massimo ma intanto il grande Siso ha fatto quello che tutti avrebbero a fa, si è guardato in tasca, e con quello che aveva ha fatto il massimo. Tempo ci sarà per miglioralo.
  3. Gli “straordinarimente esagerati movimenti di sabbia”, come lei li ha definiti ed unica cosa su cui ha posto l’accento e che tanto hanno indignato vari componenti della sua Giunta, tanto da dichiarare che secondo loro “non si deve muovere un granello di sabbia”, senza a mio parere alcuna cognizio causa, sono quelli che più ho meno si fanno tutti gli anni dal 1995, per montare le strutture di servizio alla balneazione, più o meno, strutture che nella maggior parte sono state concesse da questa Amministrazione, strutture che hanno fatto del nostro paese un’avanguardia e che le portano molti punti nei vari conteggi per Bandiere Blu e Vele Bianche e Petali a cui tutti e lei in special modo tiene e teniamo, questo non vuole dire che il tutto non debba essere controllato (eccezionale anche per il numero di stabilimenti balneari presenti), ma certamente al nostro arenile fa più male l’azione dilavante delle due condotte di scarico delle acque pluviali (Sottopasso e Monache), che i movimenti di sabbia, lo spostamento ed i livellamenti di per se non nuocciono e non ha nessuno effetto erosivo ne inquinante, mentre altamente erosivo è l’effetto dei due scarichi, come è facilmente visibile ad occhio, soprattutto in quello ubicato vicino al punto dove è caduto il muro, ed altamente inquinante è invece l’effetto di scarichi di tutti i tipi a mare e nei torrenti, anche nel territorio del nostro Comune. Se qualcuno si fosse sporto a guardare il mare mercoledì e giovedì della scorsa settimana, avrebbe notato una bella fascia marrone, schiumosa ed odorosa, che faceva bella mostra di sé su tutto il nostro golfo, penso proveniente da Sud Ovest, cacca, che anche se sparata a trecento metri al largo, periodicamente e puntualmente arriva, ( questa settimana tutti i giorni si può notare a largo il battello pulitore di colore giallo) che da tempo denunzio, ma che non porta ne Lei e nessun altro ad indignarsi e scrivere alcun che. Io mi auguro che alla fine della stagione balneare, i gestori delle strutture rimettano a posto, come da legge , l’arenile e che l’Amministrazione trovi il modo di correggere il dissesto causato dagli scoli, scarichi abusivi nel nostro paese e che protesti energicamente contro i Comuni che scaricano a mare cacca tritata e no depurata e quelli che nel loro territorio hanno tanti piccoli rivoli odorosi..
  4. Le hanno spiegato che il “Piano spiaggia” non è sufficiente, io le spiego invece, che il famigerato Piano Spiaggia è inesistente, ovvero non in vigore. Approvato dall’allora Commissario Prefettizio, ma mai adottato, perché fermo da anni in Conferenza di Servizi, Conferenza di Servizi che ha chiesto alcune modifiche, che non sono mai state fatte ed è fermo lì, in una fase dell’iter burocratico che ancora non è finito, quindi, chi le ha spiegato che non era sufficiente, doveva spiegarle che non è operativo, perchè non ha concluso il suo iter burocratico/legale per essere adottato, dovevano anche spiegare a Lei e ai funzionari della Regione, che al momento del passaggio della gestione del Demanio Marittimo dalla Capitaneri di Porto alla Regione Calabria, penso nel 1999, furono dettate norme che vietavano il rilascio di nuove concessioni demaniali nei Comuni che non fossero dotati del Piano di Spiaggia, si potevano concedere solo allargamenti delle vecchie concessioni nell’ordine del 10% della superficie in concessione, norma scritta nel 99 e ribadita, con le solite pastette calabresi, in una circolare del 2003 ( visto che tutti i Comuni, compreso il nostro e la stessa Regione, avevano fatto finta di niente) ed a questo punto, sarebbe stato opportuno che le spiegassero ancora che tra poco la Regione trasferirà i poteri di gestione ai Comuni, sempre che abbiano un Piano di spiaggia approvato ed adottato, prima si poteva intervenire, prima si doveva legiferare, : “mò vi sdunanu i movimenti i terra e a mia mi movunu i gudeja”.

Io non sono pessimista, ma certo un po’ di pessimismo mi assale quando, avendo bisogno di essere operativi subito, si approva il Bilancio del Comune e ci si dimentica di mettere la postilla “immediatamente esecutivo” e quindi si rimanda l’uso dei fondi stanziati in bilancio di almeno 15 giorni ( per quindici giorni tutto fermo, neanche 1€ da spendere)ed ancora più pessimista divento, quando mi riferiscono che per riparare il muro caduto, si vogliono fare dei gabbioni di contenimento, ma è possibile che nel bilancio “non esecutivo” non troviamo sette ottomila Eurazzi per fare il muro caduto?.Ma allora siamo proprio alla frutta?

Questo anno Bandiera Blu confermata e aggiunta di tre Vele e quattro Petali di Legambiente, il Tg3 si spara un servizione su quelle date a Roccella, Marina di Gioiosa quasi non la nomina, io “nce la facessi” una tirata di orecchia, in compenso il Comune di Siderno (a Sud Ovest di MdGJ) spara una tiritera infinita sulla non concessione della Bandiera Blu, ma non era il Comune più sicuro d’Italia?

Il Putto Incontinente

Ps. Stasera (venerdì 4) ho ascoltato un dibattito radiofonico tra il Sindaco Zito ed il concorrente Melcore, pedagogo nato a San Pancrazio, del quale ho apprezzato e letto il costoso e colorato programma di ben 36 pagine, ricco di disegni, progetti e belle proposte, di quelle belle promesse alla Berluscore, ma il massimo è la foto della facciata del cimitero, con cipressi aggiunti con Photoshop, chiaramente per migliorane l’aspetto: “ e che c’è volevi mettere al cimitetero? I cipressi, !”

Da no perdere, anche le “suppostone del Planetario e del del Tecnico nautico”, veri gioielli di architettura anale. Siso grazie d’esistere.

www.piazzadeimille.splinder.it email piazzadeimille@libero.it


postato da PUTTINO | 23:53 | commenti (2)
 

Una mail ricevuta.

 Relatore Inglese:

-Annunciamo una grande scoperta: Abbiamo preso un uomo senza

 reni, lo abbiamo sottoposto a trapianto una settimana fa ed oggi, grazie a

progressi della Scienza Medica inglese,

è già fuori a cercare un lavoro!"

 Relatore Francese:

-In Francia abbiamo fatto di meglio: abbiamo preso un paziente senza

Un polmone,e sottoposto a trapianto,

dopo tre giorni è già fuori a cercare lavoro!"

Relatore Tedesco:

-"Noi abbiamo preso due pazienti senza cuore,vi abbiamo trapiantato

Metà di un cuore funzionante per uno e

dopo due giorni sono già tutti e due fuori a cercare un lavoro!"

Relatore Italiano:

-"Non potete competere. In Italia abbiamo preso un tale

Completamente senza cervello, lo abbiamo messo a capo del Governo e dopo

nemmeno un anno,

mezza Italia è già fuori a cercare lavoro!"

 

P.S.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno

l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad almeno cinque amici.

Non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo...

 

postato da PUTTINO | 23:46 | commenti


30/05/2004
 

Non mi sono risparmiato l'orrore 2

Non ho avuto tempo di scrivere nulla la scorsa settimana, ma in compenso, nella la mia rubrica, trovava posto un nota del nostro amato Sindaco Macrì, in risposta al mio articolo della settimana precedente: “Nota del Sindaco”?. Mi tuffo nell’articolo speranzoso di trovar risposte sui vari quesiti da me posti da queste colonne ormai da tanto tempo, leggo d’un sol fiato ed in verità, non ne capisco il senso, altre e ben più gravi cose ho scritto e non hanno avuto dignità da risposta, mi arrovello a soppesare le parole scritte a forma di forense arringa ed in fine mi arrendo, non voglio cercare il senso ultimo, non mi interessa, cercherò di volare alto, o almeno un po’ sopra dei paduli, la metto così, farò una semplice disamina dello scritto.

  1. Il mio, non era pessimismo, se lo fossi non starei qui a sgomitare come un forsennato senza coperture e cariche di nessun genere e le posso garantire, inoltre, che il mio editore “mancu na lira mi passa”, il mio era solo misto di constatazione di fatto e voglia di andare avanti e ancor più, voleva essere stimolo a fare, ma non tanto per, ma a far bene, con solidi piedi, perché questo è il lavoro ed aiutarlo non vuol dire nascondersi o raffazzonare, tanti cercano di svolgere il proprio al meglio e tra questi mi ci metto di diritto e sui problemi, sinceramente, le posso dire che è più facile crearli, che detrarli,. specialmente quando si considerano le opinioni altrui solo quando fa comodo, si raccoglie le “giuste proteste” e non si considerano mai le giuste proposte.
  2. Sugli eurazzi, io, sapendo dai suoi comunicati che mi arrivano via Emal, che era stata reperita tale somma per il ripristino dei danni dell’ultima mareggiata, mi chiedevo, visto la cronica mancanza di fondi, dove avreste trovato i fondi aggiuntivi per il ripristino del muro caduto. Il miliardo e passa di vecchi conio per fare circa 130 metri di lungomare era noto, oltre al mezzo miliardo per il ponte sul Romanò e da quello che un uccellino mi ha suggerito, ulteriori quattro/cinquecento milioni per il muro di difesa mareggiata sino a Via Villa Glori, però ora una cosa la voglio dire, sempre nell’ottica dei lavori ben fatti e con i piedi saldi: se per 100/150 metri di lungomare, fatto con marmi e bell’arredo, colorato(le critiche sul concept le ho espresse in altri articoli), si spendono più di un miliardo del “vecchi conio” quanto costerà i tre chilometri del nostro lungomare che diventeranno quattro e passa dopo la costruzione del ponte sul Romanò? Chi potrà mai finirlo?
  3. Gli “straordinarimente esagerati movimenti di sabbia”, come lei li ha definiti ed unica cosa su cui ha posto l’accento, sono quelli che più ho meno si fanno tutti gli anni dal 1995, per montare le strutture di servizio alla balneazione, strutture che hanno fatto del nostro paese un’avanguardia e che le portano molti punti nei vari conteggi per Bandiere Blu e Vele Bianche e Petali a cui tutti e lei in special modo, teniamo, questo non vuole dire che il tutto non debba essere controllato, ma certamente al nostro arenile fa più male l’azione dilavante delle due condotte di scarico delle acque pluviali che i movimenti di sabbia, lo spostamento di per se non nuoce e non ha nessuno effetto erosivo ne inquinante, mentre altamente erosivo è l’effetto dei due scarichi, come è facilmente vedibile ad occhi, soprattutto in quello ubicato vicino al punto dove è caduto il muro, ed altamente inquinante è invece l’effetto di scarichi di tutti i tipi a mare e nei torrenti, anche nel territorio del nostro Comune. Se qualcuno si fosse sporto a guardare il mare mercoledì e giovedì scorso avrebbe notato una bella fascia marrone, schiumosa ed odorosa, che faceva bella mostra di sé su tutto il nostro golfo, penso proveniente da Sud Ovest, cacca, che periodicamente e puntualmente arriva, che da tempo denunzio, ma che non porta ne Lei e nessun altro ad indignarsi e scrivere alcun che. Io mi auguro che alla fine della stagione balneare, i gestori delle strutture rimettano a posto, come da legge , l’arenile e che l’Amministrazione trovi il modo di correggere il dissesto causato dagli scoli, scarichi abusivi.
  4. Le hanno spiegato che il “Piano spiaggia” non è sufficiente, io le spiego invece che il famigerato Piano Spiaggia è inesistente, approvato dall’allora Commissario Prefettizio, ma mai adottato, perché fermo da anni in Conferenza di Servizi, conferenza che ha chiesto alcune modifiche, che non sono mai state fatte ed è fermo lì, in una fase dell’iter burocratico che ancora non è finito, quindi chi le ha spiegato che non era sufficiente doveva spiegarle bene che non è operativo perchè non ha concluso il suo iter legale per essere adottato, dovevano anche spiegarle a Lei e ai funzionari della Regione, che al momento del passaggio della gestione del Demanio Marittimo alla Regione Calabria, penso nel 1999, furono dettate norme che vietavano il rilascio di nuove concessioni demaniali nei Comuni che non fossero dotati del Piano di Spiaggia, si potevano concedere solo allargamenti delle vecchie concessioni nell’ordine del 10% della superficie in concessione ed a questo punto, sarebbe stato opportuno che le spiegassero ancora che tra poco la Regione trasferirà i poteri di gestione ai Comuni, sempre che abbiano un Piano di spiaggia approvato ed adottato

Io non sono pessimista, ma certo un po’ di pessimismo mi assale quando, avendo bisogno di essere operativi subito, si approva il Bilancio del Comune e ci si dimentica di mettere la postilla “immediatamente esecutivo” e quindi si rimanda l’uso dei fondi stanziati in bilancio di almeno 15 giorni.

Questo anno Bandiera Blu confermata e aggiunta di tre Vele e quattro Petali di Legambiente, il Tg3 si spara un servizione su quelle date a Roccella, Marina di Gioiosa quasi non la nomina, io ce la facessi una tirata di orecchia.

Il Putto Incontinente

La lettera del Sindaco alla Riviera

postato da PUTTINO | 02:58 | commenti


15/05/2004
 

Non mi sono risparmiato l’orrore

La settimana scorsa non ho avuto tempo e voglia di scrivere niente, l’immobilismo ed il muro di gomma mi hanno creato un blocco, che avvilisce la voglia di dire, di pensare e proporre o di commentare.

Non mi sono risparmiato l’orrore di vedere su internet le allucinanti immagini del povero ragazzo americano decapitato “on air”, terribile, non mi sono risparmiato la visione delle foto dei ragazzi Iracheni trattati come bestie, non mi sono risparmiato neanche palestinese/israeliano con corpi dilaniati da ambo i lati. L’orrore ci assale, l’orologio della storia è tornato indietro di mille anni, le guerre sante con tutto il loro carico di riti  macabri di morte, tutti urlando, tutti in nome di un dio, di un’idea stolta, tutti camuffati dietro paroloni all’unico scopo di accedere al potere.

Agli inizi del terzo millennio un folle dottor Stranamore americano, coadiuvato dai vari Osama Sharon e seguito da mille stupidi capetti locola, compreso il nostro piccolo reoccio, è riuscito a ridurre in cenere tutto quello che era stata la ragione umana ed il suo pensiero positivo, ora e tenebre.

Non orrore, ma nella sua forma da paesello calabrese, quasi, è quello che è successo a Marina di Gioiosa Jonica questa settima. Nell’ansia di dire di fare, senza d’altronde far nulla, facendo finta e nulla controllando, un muro è venuto giù cantando, con grande scatafascio e per fortuna, senza danni alle persone, è venuto giù a permettere a tutti di chiacchierare dire e sparlare, prendere posizioni di principi, puntare diti accusatori (stando molto attenti dove indirizzarlo, non si sa mai) e tutti ora son diventati tecnici, paesaggisti, programmatori, acuti osservatori, tutti dicon con furia la loro, chiaramente nascosto nel chiacchiericcio da boschetto osceno, il peggio si fa strada e lezioni non si apprendono, non ha ne memoria e ne concetto, si parla a vanvera e sulle responsabilità vere ed gli altrettanto veri appetiti, si tace miseramente, tentando solo di fare calderoni indecenti e di servizi, leggi, sviluppo attento, insommo del far bene le cose, neanche l’ombra, solo un infame chiacchiericcio, Bla Bla Bla Bla.

Siamo quasi in stagione estiva, di programmazione eventi nulla si sente, la fogna nel lungomare ha ripreso a ribollire, vomitando il suo olezzoso liquido nerastro e la famosa pubblica illuminazione, su cui tanta polemica avevo fatto e lì, un terzo accende ed il resto no. Ora c’è pure caduto il muro e quei già scarsi venticinquemila eurazzi, a fatica trovati dal povero Macrì, mi sa non basteranno a fare quasi niente, speriamo che il buon Dio che ci guarda dall’alto faccia un miracolo, perché la vedo male e vedo una non voglia di mettersi in gioco, mi sembra di vedere stanchezza, un tirare avanti, diciamo per altri dieci mesi e poi chi si è visto s’è visto, io rimango purtroppo qui, incatenato alla fontanella, sognando altro ed altri mondi, altri modi, altro e se è pur vero che chi vive di sogni, disperato muore, io non ho mai visto niente di grande e ben fatto che non sia nato da un sogno.

Il Putto Incontinente

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01/05/2004
 

Odore d’estate

Si incomincia ad intravedere l’estate e il panorama locale si affolla di paroloni intorno. Si ripresenta il problema di Bandiere Blu, Paesi Sicuri, ecc, tutti i vari riconoscimenti a cui i nostri Comuni aspirano e con essi i nostri Amministratori, la dura lotta del riconoscimento è iniziata e di sicuro in queste settimane ne vedremo delle belle. Tanto per mettere le cose in chiaro, le Bandiere Blu 2003. Marina di Gioiosa Jonica e Roccella, hanno tenuto un bel convegno insieme a quelli della FEE, associazione che assegna le bandiere, con l’intento di rendere la cosa più stabile, ora ci aspettiamo quello dei Paesi sicuri e del settimanale Oggi e ben venga se prima o poi arriva quello di Novella 2000, sul paese più alla page . Molto bene, hanno fatto il decano dei politici locali, il grande Sisinio ed il nostro Francesco, perché questo riconoscimento è un buon volano per l’immagine del paese e della costa in generale, tra l’altro fanno sempre proposte innovative ed interessanti, spero solo che però tutta quella serie di problemi ambientali, che l’estate scorsa sono venuti tragicamente a galla, si proprio a galla, marroni e puzzolenti, nel frattempo siano stati risolti o almeno si sia tentato di risolverli o almeno non si continui a tacere su chi chiacchiera ed intanto crea e fa finta di non sapere delle le maree nere che ad orari fissi ed a secondo delle correnti arrivavano nel nostro bel golfo della Spina. talora da nord-est e talora da sud-ovest, speriamo bene e soprattutto speriamo che prima o poi si capisca che il problema è la ricettività e l’organizzazione e standardizzazione di essa.

Un altro bel convegno si è fatto a Siderno, sulla nuova 106, presenti Senatori, Presidenti, Amministratori ecc., sui temi che scaturiscono dal fatto che il Consiglio di Amministrazione dell’Anas ha dato il via libera per la realizzazione di tre importanti tratti della “nuova” 106. Il totale dei chilometri che saranno realizzati sono 43: la nuova variante di Palizzi (lunga 3,8 km, costo 134 milioni di euro), il tratto Palizzi- Caulonia (lunghezza 17 km, costo 450 milioni di euro), e il secondo tratto Squillace- Simeri Chichi con prolungamento della Statale 280 dei Due Mari da San Sinato a Germaneto (con uno sviluppo complessivo di 22,420 km ed un costo di 740 milioni di euro). A parte che non ho capito perché  un chilometro a Palizzi costa 35 Milioni di Euro, uno a Squillace costa 36 milioni, ed uno qui in zona costa 26, sempre milioni di euro, non ho nemmeno capito perchè sui 17 km insistenti nel nostro comprensori ben il 60% è in galleria e qui a Marina di Gioiosa Jonica invece sarà un’orribile striscia di cemento a nord del paese tutta su viadotti e che equivale a dire che quasi tutto il resto dei 17 km non si vedrà tranne qui a MdGJ dove o non era buono il terreno o non erano buoni quelli che anno dato l’assenso a tale mostruosità e non erano buoni neanche i cittadini che sono stati zitti, muti o forse solo ossequienti. A parte tutto, devo dire che in generale la media a km e di 32 milioni di euro, 60 miliardi e passa di lire, mi sembra un po’ caruccia, io tecnico non sono ma questa mi sembra una esagerazione, ma forse la lastricano di rose e fiori.

Il Comune di MdGJ, in attesa del sito, intanto informa i cittadini  via E mail (basta scrivere a:  urp.marinagioiosa@libero.it, e chiedere di essere inseriti nella mailing list), l’ultima che ci è arrivata è “Informando opere pubbliche”, dove viene fatto il punto sulle opere che da qui a……poco partiranno: Lungomare, Via Dante, Ponti sul Torbido, Scuola Media, strada Ligunia e ponte del Lungomare sul torrente Romanò (correttamente viene precisato che questa è un’opera a cui ha lavorato la vecchia Amministrazione).  Prendo lo spunto da questo per dire che spero che i lavori sul Lungomare non inizino a Luglio, ma che qualche Ente superiore potrebbe almeno dare quei 30 mila euro che servono per ripristinare i danni delle mareggiate invernali e poi mi chiedo: se 180  metri di lungomare costeranno circa un miliardo: “La spesa sarà di circa un miliardo delle vecchie lire e riguarderà la parte più antica (dal Diramare sino all’Ex rotonda), quella centrale: muri rinforzati, discese a mare più eleganti e sicure, una bella ringhiera di protezione, qualche rotatoria in modo da favorire la sicurezza stradale, nuove e più belle pavimentazioni e panchine,” come scritto su Informando ( mi suona sinistro quel “qualche rotatorio” non era meglio “ qualche spazio pedonale e ciclabile in più”),  visto che fatto il ponte sul Romanò avremo 4 Km di Lungomare, per realizzarlo tutto quanto spenderemo? Quale santo troveremo? Chi sa se il nano di Arcore ha voglia di sponsorizzarci, che ne so, le rotatorie gliele famo a forma di biscione o a forma di 5, di 4, di 1?

Sul fronte Pro Loco ancora nulla, tutto tace, piccoli movimenti all’orizzonte ma nulla di importante, probabilmente anche questo anno iniziative quasi zero, anche perché nemmeno gli Informando ci informano che qualcosa si stia organizzando, ma forse aspettiamo Luglio che fa più caldo e ci si organizza meglio.

In ultimo anche la Riviera oggi esce in differita, come la diretta da Piazza San Giovanni del concerto del primo Maggio, chi sa se dico stronzi a sta gente tanto stupida, se gli arriva in differita.

Altre ed eventuali le trovate su www.piazzadeimille.splinder.it e se volete darmi suggerimenti o offendermi scrivete a: piazzadeimille@libero.it. Alla prossima.

Il Putto Incontinenete

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30/04/2004
 

Questa mi era sfuggita

Mi era sfuggito che il 25 Aprile a Catanzaro, erano rinati gruppi fascisti che armati di spranghe avevano malmenato i quattro che ancora festeggiano il 25 Aprile. Certo in Calabriasi va di male in peggio, ma non mi era sfuggito invece che negli ultimi anni, in quel di Reggio Calabria, sono state decine le aggressioni contro il centro Cartella, che più di una volta è stato dato alle fiamme e che non ha ricevuto neanche uno straccio di solidarietà dal Sindaco di An.

Di seguto l'articolo del Manifesto e l'interrogazione del Senatore Jovine al Ministro Pisanu sui fatti di Catanzaro:

CATANZARO
Aggressione fascista contro il 25 aprile. Cinque arresti
Nello stesso giorno scelto dalla storia a simbolo della guerra antifascista, il 25 aprile, sono stati arrestati per associazione sovversiva finalizzata alla ricostituzione del partito fascista, accusati di aver aggredito a colpi di catene, spranghe e pugni di ferro un gruppo di giovani manifestanti scesi in piazza per ricordare il senso e il valore della festa della Liberazione. In carcere ci sono finiti in cinque (un ragazzo di 17 anni è stato denunciato), Vincenzo Marino, Francesco Martino, Carmelo La Face, Massimiliano Cefalì e Antonio Alfieri. Tutti giovani tra i 20 e 26 anni, volti conosciuti negli ambienti della Questura, ormai da tempo schedati come eversivi di estrema destra aderenti ad "Alleanza popolare" ma soltanto ieri portati a fare i conti con quello assurdo sentimento nostalgico del nazifascismo. Una cattura lampo, avvenuta qualche l'ora dopo l'aggressione, grazie soprattutto alle accurate testimonianze rese da vittime e manifestanti. Un episodio inquietante che ha non ha mancato di suscitare un'univoca voce di condanna da parte di tutti gli ambienti politici calabresi. (giulia veltri)

28 Aprile 2004
25 APRILE/AGGRESSIONE NEOFASCISTA A CATANZARO:
NUCCIO IOVENE INTERROGA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
ED IL MINISTRO DELL'INTERNO



Interrogazione a risposta scritta
Iovene. - Al Presidente del Consiglio dei Ministri , al Ministro dell'Interno. – Premesso:
- che in occasione della Festa della Liberazione erano state organizzate dal "Comitato 25 Aprile" di Catanzaro una serie di iniziative che si sarebbero dovute concludere con una manifestazione, il 25 aprile, in città a Piazza Prefettura;
- che, il 25 aprile, mentre gli organizzatori distribuivano volantini e parlavano con la cittadinanza, da un vicolo sono all'improvviso comparsi una trentina di neofascisti armati di bastoni, cinghie, pugni di ferro e catene che hanno aggredito i partecipanti al volantinaggio;
- che la brutale aggressione si è protratta per diverso tempo, gettando nel panico i partecipanti ed i numerosi passanti e che, nonostante la regolare comunicazione alla Questura, alla manifestazione non erano presenti le forze dell'ordine;
- che nei giorni precedenti il 25 aprile sono state organizzate "sfilate" e presidi per le strade di Catanzaro alle quali hanno partecipato giovani che sventolavano bandiere con simboli celtici e inneggiavano al fascismo;
- che in più occasioni sono apparse in città scritte o manifesti inneggianti al fascismo e si sono verificati episodi di minacce contro coloro che svolgono attività politica sul fronte opposto o che sono impegnati nel mondo dell'informazione;
considerato
- che quanto avvenuto a Catanzaro il 25 aprile in occasione delle celebrazioni della Festa della Liberazione è l'ennesima dimostrazione della violenza cieca che ispira i movimenti politici di estrema destra;
- che Catanzaro e la sua provincia hanno pagato nel passato recente un alto tributo di sangue alla violenza neofascista in occasione di gravissime provocazioni organizzate in diretta connessione con la "strategia della tensione" in atto a quel tempo nel Paese comportando l'uccisione dei lavoratori Malacaria a Catanzaro e Argada a Lamezia Terme e lasciando in tutti i democratici una ferita ancora aperta;
- che episodi come questo offendono una intera comunità;
- che le forze dell'ordine sono arrivate sul posto dell'aggressione, peraltro centralissimo luogo di passeggio della città e sede della Provincia e della Prefettura, attraverso una chiamata al 113 quando ormai gli aggressori si erano dileguati;
- che cinque estremisti di estrema destra aderenti ad Alternativa popolare sono stati arrestati l'altro ieri a Catanzaro dalla Polizia di Stato per ricostruzione del partito fascista ed associazione sovversiva;
- che questi giovani erano già noti da tempo alla Polizia anche per incidenti allo stadio, sempre più luogo di azione e reclutamento per le organizzazioni di estrema destra;
si chiede di sapere
- quali iniziative siano state poste in essere o si intendano porre in essere al fine di evitare il ripetersi di questi gravi atti di violenza politica e di vandalismo;
- se non si ritenga grave la mancata presenza delle forze dell'ordine, visto il clima registrato in città nei giorni precedenti il 25 aprile, comportando la mancata tutela delle libertà di manifestare e per quale motivo essa si sia registrata;
- se risponde al vero che alcune delle manifestazioni che inneggiavano al fascismo avevano ricevuto l'autorizzazione dell'amministrazione comunale di Catanzaro.




























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25/04/2004
 

L'Amministrazione ci ha inviato il suo Informando n. 5
(clikkando sopra lo potete leggere in formato Word)


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24/04/2004
 

L'articolo che esce domani sulla Riviera

 

25 Aprile festa della Liberazione, per le massaie tempo di pulizie.

 

Il 25 Aprile è arrivato, festa di liberazione, festa di democrazia, festa antica, voluta dai padri fondatori della nostra Repubblica per ricordarci quanto sacrificio è costato darci questa democrazia e questa libertà, certo allora non si pensava minimamente alle dittature televisive e tanto meno ad un’Italia devoluta, allora si pensava a costruire  con in testa un concetto chiaro, scritto con lettere di  fuoco nell’articolo 11 della nostra Costituzione:  “l’Italia ripudia la guerra”. Invece oggi, 25 Aprile 2004, i nostri giovani soldati sono in IRAQ, a combattere una guerra voluta dal Sig. J.W. Bush, immersi in un pantano, con in più tre poveri disgraziati, che per soldi e senza nessuna garanzia sono andati a fare un lavoraccio  e mentre i diplomatici e i vari servizi di intelligence in Iraq, cercano di liberarli, qui, questi politicanti da quattro soldi sparano enormi cazzate, tanto fragorose da arrivare in quel di Najaf , rischiando di compromettere tutto.

 

La riunione della Pro Loco, da me auspicata per il 25 aprile, non si terra, non ho visto manifesti, nessuno ha il coraggio di muoversi, tutti presi ed impettiti sulle proprie posizioni, con una grande ed unica vittima, Marina di Gioiosa.  Il Sindaco Macrì, ci ha detto di essere d’accordo con la proposta del Putto sulla assemblea: “Sé ci sarà. Noi nomineremo il nostro rappresentante e per quanto riguarda la sede e li in Piazza dei Mille e nessuno la tocca, sempre che si, si realizzi anche gli altri punti della proposta, ovvero l’azzeramento degli organi dirigenti e non e la riapertura delle iscrizioni ai Cittadini che volessero partecipare”. Grazie Sig. Sindaco, ora la palla passa all’Associazione “Pro Loco Per Gioiosa”, che famo? Lo famo?. Se no ditelo che dovremo solo fare la fame. Certo c’è da dire che il comportamento dei nostri politici è pari a quello dei cittadini, apatia completa, silenzio, nessuna iniziativa, quando ci sveglieremo forse sarà tardi, troppo tardi.

 

Aria di primavera nel nostro paesello, arriva la buona stagione e come tutte le brave massaie sanno, si fanno le grandi pulizie di primavera, si dà aria alla casa, si lavano le tende, si sbattono tappeti e materassi, insomma quella sana manutenzione ordinaria cardine di una buona gestione della casa. Così anche la nostra Amministrazione Comunale si è data da fare in questo senso e quindi potatura delle piante in varie zone del paese, messa a posto del verde, pulizia del lungomare, tappatura di buche e buchette sul corso e su qualche altra strada. Insomma si è data da fare, come ogni buona massaia, nella manutenzione della nostra casa comune e quindi tanto di cappello, ma……, e figurati se non ci mettevo i ma. Ma, come avevo già detto un paio di settimane fa, tutte le cose hanno un metodo, ci sono dei passi da seguire, facciamo l’esempio della potatura delle piante, nella prima parte della giornata si pota e poi nella seconda parte si pulisce il potato, perché come ogni buona casalinga sa, se si fanno i mucchietti di immondizia e non si raccolgono questi dopo un po’ sono sparsi da per tutto e quindi se abbiamo fatto i mucchi di foglie e rami non possiamo lasciarli li due tre giorni perché il vento ed altro li spargeranno in giro, raddoppiando il lavoro, oltre a dare l’impressione che la casalinga sia un po’ sporcacciona. Prendiamo un altro esempio, mettiamo caso che delle Associazioni di volontariato si diano appuntamento una domenica mattina per pulire l’arenile del paese, e con grande fatica, i volontari, riescano a dare una ripulitine alla grande inciviltà della gente che butta di tutto da per tutto, un bel lavoretto fatto bene, tutto raccolto e caricato sui camion. Poi si prende tutto il contenuto di questi camion e lo si butta in una discarica, certo sarebbe meglio differenziare i rifiuti per un migliore smaltimento, ma almeno li si butta in discarica e va bene lo stesso, sempre sé la stradina dietro al cimitero è una discarica e di sicuro lo è, visto l’abbondanza di rifiuti di tutti i tipi li buttati su ambo i lati, nascosti alla vista ma non alle nostre tanto declamate coscienze ecologiche, anche in questo caso, come hanno imparato tute le brave massaie, se l’immondizia viene solo spostata, non è indice di pulizia e sana gestione della casa. Facciamo un esempio ancora e sempre sul lungomare, mettiamo che una squadra di operai comunali si adopri alla pulizia dei marciapiedi e delle aiuole, piene di sabbia a causa delle mareggiate invernali, con grande fatica si spazzano i marciapiedi e si raccolgono mucchi di sabbia e sporcizia e si procede allo stesso modo per le aiuole, altri mucchi compresivi anche di erbaccia e roba varia e giustamente per non lasciare li i mucchi si prende e si buttano subito via, affinché si veda bello e pulito, solo che la brava colf prende l’immondizia e la butta nei sacchi e poi la va a buttare nei rifiuti, quella cattiva, invece, alza il tappeto e nasconde la polvere sotto, ovvero scaraventa i mucchi sotto il muro del lungomare, per cui sembra pulito ma in realtà e più zozzo di prima. Dai marciapiedi è facile togliere la lordura, mentre dalla spiaggia è quasi impossibile o forse la colf voleva dare un’interpretazione artistica al suo duro lavoro: “Strisce di sabbia nera con terra ed erbacce su candida sabbia bianca”. E’ vero, è difficile di questi tempi trovare buone massai e buone colf, sono brutti tempi ed i padroni di casa, forse, si adattano un po’ troppo e non vogliono avere troppi fastidi.

 

Il Putto Incontinente

 

PS. Sull’ADSL il Sindaco  ha inviato una richiesta ufficiale a Telecom, speriamo bene.
postato da PUTTINO | 17:33 | commenti


17/04/2004
 

E’ primavera, per le massaie tempo di pulizie.

Aria di primavera nel nostro paesello, arriva la buona stagione e come tutte le brave massaie sanno, si fanno le grandi pulizie di primavera, si dà aria alla casa, si lavano le tende, si sbattono tappeti e materassi, insomma quella sana manutenzione ordinaria cardine di una buona gestione della casa. Così anche la nostra Amministrazione Comunale si è data da fare in questo senso e quindi potatura delle piante in varie zone del paese, messa a posto del verde, pulizia del lungomare, tappatura di buche e buchette sul corso e su qualche altra strada. Insomma si è data da fare, come ogni buona massaia, nella manutenzione della nostra casa comune e quindi tanto di cappello, ma……, e figurati se non ci mettevo i ma. Ma, come avevo già detto un paio di settimane fa, tutte le cose hanno un metodo, ci sono dei passi da seguire, facciamo l’esempio della potatura delle piante, nella prima parte della giornata si pota e poi nella seconda parte si pulisce il potato, perché come ogni buona casalinga sa, se si fanno i mucchietti di immondizia e non si raccolgono questi dopo un po’ sono sparsi da per tutto e quindi se abbiamo fatto i mucchi di foglie e rami non possiamo lasciarli li due tre giorni perché il vento ed altro li spargeranno in giro, raddoppiando il lavoro, oltre a dare l’impressione che la casalinga sia un po’ sporcacciona. Prendiamo un altro esempio, mettiamo caso che delle Associazioni di volontariato si diano appuntamento una domenica mattina per pulire l’arenile del paese, e con grande fatica, i volontari, riescano a dare una ripulitine alla grande inciviltà della gente che butta di tutto da per tutto, un bel lavoretto fatto bene, tutto raccolto e caricato sui camion. Poi si prende tutto il contenuto di questi camion e lo si butta in una discarica, certo sarebbe meglio differenziare i rifiuti per un migliore smaltimento, ma almeno li si butta in discarica e va bene lo stesso, sempre sé la stradina dietro al cimitero è una discarica e di sicuro lo è, visto l’abbondanza di rifiuti di tutti i tipi li buttati su ambo i lati, nascosti alla vista ma non alle nostre tanto declamate coscienze ecologiche, anche in questo caso, come hanno imparato tute le brave massaie, se l’immondizia viene solo spostata, non è indice di pulizia e sana gestione della casa. Facciamo un esempio ancora e sempre sul lungomare, mettiamo che una squadra di operai comunali si adopri alla pulizia dei marciapiedi e delle aiuole, piene di sabbia a causa delle mareggiate invernali, con grande fatica si spazzano i marciapiedi e si raccolgono mucchi di sabbia e sporcizia e si procede allo stesso modo per le aiuole, altri mucchi compresivi anche di erbaccia e roba varia e giustamente per non lasciare li i mucchi si prende e si buttano subito via, affinché si veda bello e pulito, solo che la brava colf prende l’immondizia e la butta nei sacchi e poi la va a buttare nei rifiuti, quella cattiva, invece, alza il tappeto e nasconde la polvere sotto, per cui sembra pulito ma in realtà e più zozzo di prima. Dai marciapiedi è facile togliere la lordura, mentre dalla spiaggia è quasi impossibile o forse la colf voleva dare un’interpretazione artistica al suo duro lavoro: “Strisce di sabbia nera con terra ed erbacce su candida sabbia bianca”. E’ vero, è difficile di questi tempi trovare buone massai e buone colf, sono brutti tempi ed i padroni di casa, forse, si adattano un po’ troppo e non vogliono avere troppi fastidi.

Sulla Pro Loco abbiamo raccolto una breve dichiarazione del Nostro sindaco Macrì, che ha detto di essere d’accordo con la proposta del Putto sulla assemblea del 25 Aprile: “Sé ci sarà. Noi nomineremo il nostro rappresentante e per quanto riguarda la sede e li in Piazza dei Mille e nessuno la tocca, sempre che si, si realizzi anche gli altri punti della proposta, ovvero l’azzeramento degli organi dirigenti e non e la riapertura delle iscrizioni ai Cittadini che volessero partecipare”. Grazie Sig. Sindaco, ora la palla passa all’Associazione “Pro Loco Per Gioiosa”, che famo? Lo Famo?.

Il Putto Incontinente

PS. Sull’ADSL il Sindaco ci ha assicurato di aver mandato una richiesta ufficiale (Clikka qui per leggere la lettera)a Telecom, speriamo bene.

Dietro al Cimitero

Foto 1




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Sotto al muro

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postato da PUTTINO | 18:52 | commenti


11/04/2004
 

Settimana di Passione

E’ stata una settimana di passione, questa, consegnate le missive sulla Pro Loco ai vari attori di questa Soup opera paesana, mi sono dato da fare ha raccogliere dichiarazioni di tutti quelli che erano interessati. Kili di carta e documenti si sono riversati sulla mia fontanella, missive, statuti, lettere e risposte, oltre che una corposa serie di dichiarazioni. Cercherò di farne un riassunto completo, rimandando chi volesse ulteriormente approfondire la questione, alle pagine di www.piazzadeimllle.splinder.it.

Allora nel settembre del 2000 il dirigente della provincia Dr. Rocco Militano scioglieva d’ufficio la nostra vecchia Pro Loco, cosa questa che l’attuale Amministrazione Comunale, imputò a manovre del CCD e dell’allora Assessore Provinciale Crea, cosa in parte vera ma non del tutto, in quel periodo furono sciolte altre PL in provincia, diciamo che non si fece nulla per evitare questo, ovvero la fase di stallo ed inoperosità vera, della vecchia Pro Loco, invece di essere superata con uno sfiduciamento degli organi dirigenti di allora, fu manovrata e portata allo scioglimento. E’ bene chiarire che allora come presidente c’era Il Prof Briguglio, ascrivibile all’allora minoranza ed una serie di Consiglieri quasi tutti nell’allora maggioranza e quasi tutti ora presenti negli organi dirigenti della nuova PL. Dopo un mese, il 5 Ottobre del 2000, 28 persone si presentarono davanti al Notaro per redigere l’Atto costitutivo dell’Associazione Pro Loco “per Gioiosa Marina”, successivamente, nel febbraio 2001 arrivò al Comune un Decreto Dirigenziale della Regione Calabria, sempre a firma Militano, che comunicava l’iscrizione della sopradetta Associazione, all’albo delle Pl.. Il 30 Marzo successivo, puntuale arriva una missiva a firma Dr Rocco Romeo, presidente della neonata PL, che comunicava e trasmetteva il tutto all’Amministrazione Comunale, invitandola a nominare il proprio rappresentante e seguita da una del 16 Maggio dove si chiedeva un’incontro per avviare l’operatività dell’Associazione. Il 21 di Maggio arriva la risposta dell’attuale Sindaco Macrì, che in sintesi, contestava il metodo seguito: “…Non possiamo condividere che frettolosamente un gruppo ristrettissimo di persone abbia ricostituito Pro Loco semplicemente andando da un notaio…” ed in definitiva disconosceva l’attuale PL, lasciando aperto uno spiraglio di dialogo che però non c’ò mai stato. Dà li in poi praticamente il nulla, le due parti non hanno fatto nulla per risolvere il problema, tutte prese a non riconoscersi a vicenda ed a deleggitimarsi. Non sta a me giudicare, io ho riassunto i fatti per penetrare meglio il problema. Veniamo ai giorni nostri, alla mia lettera la più svelta a rispondere è stata la Sig.ra Silvia Colombo, Presidente del Consorzio liberi imprenditori, che firmando il suo concreto impegno affinché si possa riavere una Pl funzionante, con la schiettezza che la contraddistingue, ricorda i veti incrociati sopra descritti e fa riferimento alle protezioni politiche di quel tempo da parte dell’On. Crea e alla domanda perché tutti tacciono risponde chiaramente: “Perché tutti hanno delle colpe e se attaccano sanno di essere attaccati”. Il secondo ad intervenire il Sig Rocco Agrippo, dirigente del Nuovo Psi, che dice chiaramente di non voler entrare in merito alle questioni prettamente polemiche, ma che è l’ora di fare tutti un passo indietro per farne due avanti, realista, dichiara che, la dote politico e di un vero uomo, sta proprio nel riconoscere gli errori e porre rimedio, ponendo poi l’accento sulla natura intrinseca di quello che dovrebbe essere la PL, il centro, il fulcro vitale dell’Associazionismo a Marina di Gioiosa, quel motore fatto dai Cittadini e per i Cittadini, che deve essere solo supportato dai politici e non bloccato e reso prigioniero di schieramenti, “noi che facciamo politica attiva, dobbiamo essere i soci sostenitori, quelli che sponsorizzano stando dietro, senza logica di tessere e rappresentanza, solo supporters dei volenterosi che, vogliono esprimere attraverso il lavoro nella PL , il loro amore per Marina di Gioiosa”, dichiarando inoltre che se le cose non usciranno da questo stallo, “ Mi farò personalmente garante di stimolare la formazione di un’Associazione di cittadini che faccia le veci della PL, a fianco del Putto e con lui se vorrà aiutarmi”, e stai sicuro Rocco che ti aiuterò. Abbiamo quindi incontrato il Dottor Romeo, attuale responsabile della Pro Loco per Gioiosa, che ribadendo la legittimità della sua Associazione, rivendica l’operato ricordando che: “l’ Amministrazione Comunale non riconoscendo i Decreti Regionali (il primo di scioglimento, il secondo di Iscrizione all’Albo delle Pro-Loco), adducendo manovre di tipo politico ed elogiando il Vecchio Presidente Briguglio che, pur avendo “dimenticato” di approvare programmi preventivi e bilanci consuntivi, aveva ben operato in piena e concorde collaborazione con la reggente A.C. di sinistra, facendo finta di non sapere che i! Presidente Briguglio mai si era occupato della “Sua” Proloco, tantè che non aveva mai convocato un pur semplice Assemblea degli Iscritti. Tale posizione ostracistica dell’AC, che ha rifiutato persino la consegna dei locali già in dotazione più che trentennali alle Pro-Loco, ha creato alla vigente Pro-Loco gravi difficoltà”, e rivendicando il lavoro fatto ( a mio papere pochino e per niente pubblico), aggiunge, “E’ giusto che una Amministrazione Comunale, che si definisce equa, pacata, trasparente, superpartes, costringa un paese a vocazione sicuramente turistico a rinunciare ad una Associazione di così vitale importanza sol perché i Dirigenti non sono loro allineati??.

E’ giusto, come dice il detto, tagliarsi i “MARON” per far dispetto alla moglie?.” Al fine del colloquio il Dottor Romeo, ha dato la sua completa disponibilità a creare le condizioni affinché Marina di Gioiosa possa avere una PL operativa. Per ultima l’Amministrazione Comunale, per voce dell’Assessore al Turismo Giuseppe Carbone, che ci dice: “Il mio personale parere è che sarebbe bene mettere da parte le polemiche ed operare affinché si abbia anche a Marina di Gioiosa una Pro Loco aperta ed efficiente.

La posizione assunta nel recente passato dall’Amministrazione Comunale è stata più che corretta, in quanto mossa dall’intento di salvaguardare alcuni valori essenziali per la vita di queste associazioni; posizione che abbiamo formalmente esplicitato con estrema chiarezza.

Auspico la riapertura delle iscrizioni e quindi la convocazione di un’ampia e partecipata assemblea nel corso della quale tracciare le nuove linee programmatiche ed eleggere gli organi direttivi.”

Io in verità mi aspettavo non un “personale parere”, ma una presa di posizione da parte dell’intera Amministrazione, come mi era stata annunciata, una risposta articolata ed esaustiva, cosa che spero arriverà in seguito. Certo, a mio parere, è chiaro che è difficile far breccia nei monolitici schieramenti, ma è pur vero che bisognerebbe fare tutti quel “passo indietro per farne due avanti”. Ed allora io faccio la mia di proposta, il Dottor Romeo indica una pubblica assemblea dove si presenti dimissionario con l’intero direttivo e apra le iscrizioni alla Cittadinanza, l’Amministrazione Comunale, nel frattempo nomini il suo Rappresentante e dia la sede alla Pro Loco. Lasciamo da parte ricorsi ed asti, seduti tutti in bella riunione, per partecipare e no a spartire o comandare , seguendo solo il sacro filo della ragione. Allora va bene tra due settimane? Una bella Assembleona di Domenica pomeriggio, diciamo che potrebbe essere giorno 25 Aprile, giorno di Liberazione.

Il Putto Incontinente

Per avere una visione più ampia e chiara della questione vi allego:

  • Il Decreto di scioglimento della Vecchia Pro Loco
  • L'Atto Costitutivo della nuova Pro Loco Romeo
  • Lo Statuto della nuova Pro Loco Romeo
  • Il Decreto di iscrizione della Nuova PL all'albo delle PL
  • Le Lettere di Romeo al Sindaco 1 2 3 4
  • La Risposta del Sindaco Macri alla seconda lettera
  • La lettera di Romeo a Piazza dei Mille
  • La breve e laconica lettera dell'Assessore Carbone a Pizza dei Mille

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06/04/2004
 

Domenica 28 Marzo

Si è svolta qui a Marina di Gioiosa, intorno nell'Anfiteatro Romano, la Manifestazione: "Voler bene all'Italia", promossa da Legambiente e con la partecipazione di Slow Food.



Una piccola ma agguerrita delegazione di Artigiani e piccoli produttori locali ha esposto e offerto i propri prodotti tipici




Purtroppo il tempo non è stato clemente e quando incominciavano ad arrivare le persone si è messo a piovere.




Nonostante l'intervento del Assessore Carbone, qui ripreso mentre telefona in Alto, per chiedere di spostare la pioggia.




Purtroppo, quindi, la manifestazione è finita lì (si potrebbe riorganizzare tra un paio di settimane e pubblicizzarla e organizzarla meglio, meglio ancora, potrebbe diventare un appuntamento mensile o bimestrale dei sapori e dell'artigianato della Costa dei Gelsomini e della Calabria). In ogni modo un paio di giorni dopo esce il bel resoconto Giornalistico del nostro amato Franco "Conca Romanò" Martora.




Il Nostro, purtroppo, nell'enfasi della descrizione, molto ben fatta e gradevole anche se un pò bugiardina sul numero di visitatori, si è scordato di nominare Legambiente e Slow Food, organizzatrici dell'evento, ma a piè d'articolo, invece, ha ben messo in evidenza l'Assessore Carbone, che avrebbe, a suo dire, addirittura fatto da cicerone (?). Si me lo vedo, ombrello rosso, ben tenuto in alto (visto la scrosciante pioggia), alla testa di masse di turisti scandinavojapponesi e turkomalesi, dirigersi con passo sicuro verso i tanti monumenti di Marina di Gioiosa Jonica descrivendo le bellezze del nostro paesello. Questa del cicerone.............., hehehe, che avesse preso in parola le parole dell'opuscoletto distribuito da Legambiente?




Franco! oh Franco! Almeno dicci che cosa usi, di quale potente pozione ti nutri, per avere queste visioni, voglio vederli anche io gli Assessori ciceroni, le grandi affluenze ed il sole in grigie e piovose giornate. Dacci la ricettaaaaaaaaaaaaaaa.

Scherzo non te la prendere.

Il Putto




















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03/04/2004
 

L'articolo che esce domani sulla Riviera

Orgoglinamente Vostro

La scorsa settimana, erano saltate per un problema informatico, le conclusioni sul discorso ADSL a Marina di Gioiosa, cioè quella parte dove cercavo di dare una spiegazione sul perché il nostro paesello rimaneva escluso da questa grande risorsa e scrivevo così: “Quali arcani criteri verranno usati per l’attivazione di una così importante risorsa? Di sicuro non quelli economici, visto che paesi con un quarto delle utenze telefoniche di Marina di Gioiosa vengono privilegiati, e nemmeno quelli tecnici, visto che non si và da centrale verso la periferia, come dimostra il fatto che a Siderno c’è a Marina di Gioiosa no ed a Roccella c’è di nuovo, quindi si usa il salto della quaglia. Probabilmente quelli politici, anche se ormai la Telecom è un’azienda privata, di sicuro la pressione che viene creata sulla azienda e l’importanza del posto, quasi sicuramente il fatto che Marina è schiacciata tra Comuni che hanno politici a vari livelli, provinciali, regionali e nazionali, che pensano solo ai loro orticelli, ed i nostri non riescono a premere a sufficienza, sempre presi forse da altro. La triste realtà è questa sud del sud del sud, “chisti simu”.”.

Sempre Domenica sulla Riviera avevo rivolto un invito a tutti: "...chi volesse parlarne di questo (ndr Pro Loco e silenzi vari) venga lunedì dalle 21 alle 23 sulla chat del Putto, su www.piazzadeimille.splinder.it , volendo potrebbero arrivare alcune risposte anche là". L'invito chiaramente, è andato disatteso da parte di tutti, nessuno escluso, Cittadini, Politici, Imprenditori. L'intento era di aprire una finestra di dibattito e di discussione per cercare di squarciare il velo di silenzio e cecità che avvolge la Pro Loco di Marina di Gioiosa Jonica. Certo non mi aspettavo che arrivassero i Politici, a dar giustificazioni del loro non operare, ma di sicuro mi aspettavo di trovare persone sensibili alle sorti del nostro paesello, che avessero voglia di confrontarsi, discuter e se non altro di stare insieme e far quadrato. Invece il nulla, nessuno, la vecchia Omertà assoluta, l'era delle tre scimmiette forse è tornata, i grandi parolai tacciano, non vedono, non sentono, il problema non è di nessuno. Una massa di nessuno che non ha interessi, senza bocca. Alte si sentivano le grida nei consigli Comunali, nelle riunioni e nei boschetti, qui e là tutti a dire che non và bene, chiacchiericcio forsennato, un bla bla bla che non smuove niente, mi saltano alla mente le aspre discussioni dei commercianti, a caccia occhi su pedonali isole, serrate, roventi paroloni carichi di niente. Nessuno coi coglioni per far niente. Solo è rimasto il Putto incontinente, a rimbalzare su gommosi muri, solo a gridare, ancor per quanto gente? e ancor per chi? solo per la mia mente? State li! Scimmiette mute cieche e silenti. State li! non fate niente, che io almeno le mie acide e saline incontinenze le spuzzo a piene reni sui vostri vecchi muri di incoscienza e soddisfo alquanto l'insano gusto di piasciar su tutto. Voi, state li, a vegetare gente. State li! Contenti che chi vi Amministra e i loro contendenti si arrovellano nel dolce far niente. State li! e scusate se oso, coglionescamente.

Orgoglionamente Vostro

Il Putto Incontinente

PS. 1) Sto inviando a Partiti, Associazioni ecc , le domande del Putto sulla Pro Loco, speriamo rispondano.

PS. 2) Martedì sulla Gazzetta, il caro Martora ha relazionato sulla bella iniziativa di Lega Ambiente e Slow Food svoltasi Domenica scorsa all’anfiteatro romano, si è però dimenticato di nominare le sopradette Associazioni . Di contra, non prima di aver scritto “la Conca Romana” per la ennesima volta, ha invece  nominato, in gran spolvero, l’Assessore Carbone, arrivato lì all’ultimo momento, e lo avrebbe  addirittura visto far da cicerone alle genti lì accorse in gran numero, peccato che purtroppo ha piovuto e le genti se ne erano andate. Franco! Oh Franco.   

 

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02/04/2004
 

Lettera del Putto per la Pro Loco



 

Mi sono permesso di scrivere questa lettera sperando di smuovere qualcosa in questa sonnecchiosa querelle di paese.
Mano mano che la lettera sarà consegnata, riporterò qui sotto a chi è stata consegnata. Alla lettera possono rispondere tutti e mi farò carico di pubblicare le risposte via via che giungono (se giungono). Per chi volesse può scaricare il file in formato Word Clikkando Qui. Quindi siete invitati tutti a dire la vostra.
Sino ad ora la lettera è stata consegnata a:

  • Amministrazione comunale (Via Email)
  • Dott. Romeo, CCD
  • Rocco Agrippo, Nuovo PSI
  • Dott. Becastro, Amici della terra (Via Email)











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30/03/2004
 

Non Vedo Non Sento Non Parlo

Domenica sulla Riviera avevo rivolto un invito a tutti: "...chi volesse parlarne di questo (ndr Pro Loco e silenzi vari) venga lunedì dalle 21 alle 23 sulla chat del Putto, su www.piazzadeimille.splinder.it , volendo potrebbero arrivare alcune risposte anche là." L'invito chiaramente, è andato disatteso da parte di tutti, nessuno escluso, Cittadini, Politici, Imprenditori. L'intento era di aprire una finestra di dibattito e di discussione per cercare di squarciare il velo di silenzio e cecità che avvolge la Pro Loco di Marina di Gioiosa Jonica. Certo non mi aspettavo che arrivassero i Politici, a dar giustificazioni del loro non operare, ma di sicuro mi aspettavo di trovare persone sensibili alle sorti del nostro paesello, che avessero voglia di confrontarsi, discuter e se non altro di stare insieme e far quadrato. Invece il nulla, nessuno, la vecchia Omertà assoluta, l'era delle tre scimmiette forse è tornata, i grandi parolai tacciano, non vedono, non sentono, il problema non è di nessuno. Una massa di nessuno che non ha interessi, senza bocca. Alte si sentivano le grida nei consigli Comunali, nelle riunioni e nei boschetti, qui e là tutti a dire che non và bene, chiacchiericcio forsennato, un bla bla bla che non smuove niente, mi saltano alla mente le aspre discussioni dei commercianti, a caccia occhi su pedonali isole, serrate, roventi paroloni carichi di niente. Nessuno coi coglioni per far niente. Solo è rimasto il Putto incontinente, a rimbalzare su gommosi muri, solo a gridare, ancor per quanto gente? e ancor per chi? solo per la mia mente?State li! Scimmiette silenti. State li! non fate niente, che io almeno le mie acide e saline incontinenze le spuzzo a piene reni sui vostri vecchi muri di incoscienza e soddisfo alquanto l'insano gusto di piasciar su tutto. Voi, state li, a vegetare gente. State li! Contenti che chi vi Amministra non fa niente. State li! e scusate se oso, coglionescamente.
Orgoglionamente il Vostro

Il Putto Incontinente




postato da PUTTINO | 12:38 | commenti (3)
 

Fonti d'informazione e disinformazione.

Ieri mattina di buon ora apro il mio Pc per una scorsa alle prime pagine dei giornali. Apro per primo il Corriere della sera e vedo l'articolazzo sull'ennesima castroneria del nostro amato Comico di Arcore. Me lo bevo d'un sorso e di getto scrivo le cose qui sotto. Dopo mangiato, senza in realtà controllare le fonti, anche perchè quale e più autorevole fonte del Corriere, posto il tutto sul Blog. E fin qui tutto bene, tranne che, ieri sera, apettando le scimmiette di cui parlerò più sopra, mi rendo conto che qualcosa non quadrava, non nelle esternazioni generali del ringiovanito Presidente, ma bensì nel senso di alcune delle cose dette. Mi spiego, io avevo letto il seguente articolo:

"Il presidente del Consiglio al forum della Confcommercio

Berlusconi: «Gli italiani devono lavorare di più»

«Diminuzione tasse: non lo faccio per me, darò in beneficenza ciò che risparmierò. Commercianti, siate più vicini al governo»

CERNOBBIO (Como) - «Ci sono molte festività in eccesso, dovremo far lavorare di più gli italiani. Qualche giorno di lavoro in più produrrà un benefico effetto sul prodotto interno lordo dell'Italia». È stato uno dei passaggi dell'intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al forum della Confcommercio. «Stiamo lavorando per individuare sprechi, rivoli, sussidi che sono poi soltanto privilegi che si dovrà avere il coraggio di tagliare. Dovremo far lavorare di più gli italiani, ci sono molte festività in eccesso, sappiamo che un ponte in meno produce un incremento sensibile sul pil».
Poi ha raccontano un aneddoto: «Sono andato in Cina e ho notato che c'era molto fervore: grattacieli, negozi. Con un funzionario sono andato a fare un giro e mi ha detto: "Qui si lavora sette giorni alla settimana, per 12 ore al giorno, non ci sono i sindacati"». ".

La cosa messa così dava adito a molte interpretazioni, tra le quali la mia, malignissima. La sera invece leggo a piè di pagina di un lungo articolo su:

Premier a tutto campo al Forum Confcommercio a Cernobbio
"La riforma delle pensioni sarà approvata prima delle europee"
Berlusconi: "Dovremo
far lavorare di più gli italiani"
"Ridurremo le tasse e andremo avanti sulla giustizia.
Quello che risparmierò di Irpef lo darò in beneficenza.

La barzelletta. Anche a Cernobbio il premier non ha perso l'occasione per esibirsi nella consueta storiella. Tema: la ricchezza dei politici. "Sono andato a Pechino e a Shanghai - ha raccontato il premier - e ho notato che c'era un fervore da far spavento: grattacieli, negozi, fiumi di persone. Con un funzionario del Comune sono andato a fare un giro e, sapete com'è, quando voglio io ho una simpatia particolare. Lui mi ha detto: 'qui si lavora sette giorni la settimana, 12 ore al giorno, non ci sono i sindacati. Qui lei diventerebbe ricco'. No guardi, io sono uno dei pochi politici che è diventato ricco prima". "Gli ho anche fatto notare che loro hanno 3.500 esecuzioni capitali all'anno. Lui mi ha risposto: 'sì', ma almeno la metà erano davvero criminali

Messa così a tutto un'altro senso. Ma cacchio, io cercavo di essere onesto, pulito, politically correct, non ero andato a prendere la notizia dal Manifesto o dall'Unità e ne tanto meno da Repubblica, tutte testate ascrivibili ad un'area politica contraria al Barzellettiere d'Italia, ero andato sul decano dei giornali, il corrierone nazionale, quello del giornalismo all'inglese, quello che tra le altre cose è pure in qualche modo proprietà del basso Presidente. Come può essere che un giornalista del più grande quotidiano nazionale, ci rifili in prima pagina una barzelletta moncata, che faceva trasparire sogni cinesi (anche se secondo me, Illo, quelle cose le sogna veramente, hehehehe) e la smentita la debbo andare a prendere su Repubblica che di sicuro non è un quotidiano filo Berlusca? Misteri di questa Italia, ma di sicuro da ora in poi non mi fido neanche della Gazzetta Ufficiale.

Per finire scopro, sul sito di [BARDAROSSANEWS], che l'esternazione dell'amato Presidente non è farina del suo sacco:

venerdì, marzo 19, 2004

LA CAZZATA DELL' ANNO

"Abolire una settimana di ferie
per rilanciare l'economia"

La proposta di Fiorella Padoa Schioppa sul "Sole 24 ore"
"Rinunciare a un po' di tempo libero farebbe salire il Pil"

ROMA - Abolire una settimana di ferie per rilanciare la crescita del prodotto interno lordo italiano. Rinunciare volontariamente a sette giorni di tempo libero in cambio di sette giorni di lavoro per far uscire il nostro Paese dalla stagnazione. E' la proposta lanciata nell'edizione di oggi del Sole24Ore da Fiorella Kostoris Padoa Schioppa.

Non è una provocazione intellettuale né un paradosso: è una proposta che poggia sui dati statistici sulla nostra economia e sui paralleli con le situazioni negli altri Paesi europei. Ecco un passaggio dell'analisi: "Se nel 2003 non avessimo lavorato due giorni in meno rispetto al 2002, la variazione media annua del Pil italiano sarebbe l'anno scorso salita allo 0,4% dallo 0,3% osservato, toccando così il livello dell'anno precedente". Stessa cosa nei primi mesi del 2004: avendo lavorato un giorno in meno rispetto allo stesso periodo del 2003, la dinamica della produzione industriale è stata negativa (-2,8%) dello 0,3% in più.

In pratica, sostiene Fiorella Kostoris Padoa Schioppa, il nostro Paese produce poco perché "riduce per varie ragioni le ore di attività". Quindi la conclusione è che per uscire dalla stagnazione bisognerebbe "sostituire parzialmente il tempo di lavoro al posto di quello libero". Non solo le ferie, si legge sul quotidiano della Confindustria, ma anche "assenze per conflitti motivati da cause estranee al rapporto di lavoro".

Se si lavora di più, il Pil cresce, le retribuzioni crescono, l'inflazione scende. Una settimana in cambio dello 0,1% della ricchezza del Paese. La qualità della vita dei singoli contro la quantità di reddito complessivo. Da che parte stare? Il dibattito è aperto.
RIPRESO DA REPUBBLICA

Nel relativo sondaggio indetto dal quotidiano on line il 90% dei partecipanti ha ovviamente detto no. In effetti, chi ce lo fa fare a noi lavoratori dipendenti (perché ovviamente sono sempre loro a essere chiamati a pagare) di dover accettare una decurtazione del 1,9% dello stipendio ( perché di questo si tratta: nel corso di un anno becchi gli stessi soldi, ma lavori una settimana di più. Ognuna delle 52 settimane rappresenta l' 1,9% del reddito annuale) per un aumento del Pil di un misero 0,1%. Resta poi da vedere chi beneficia maggiormente dell' aumento del Pil. Il lavoratore dipendente o i soliti Berlusconi, Tanzi e Cragnotti? Ho paura che sia la seconda che ho detto.

E poi come prendere seriamente la proposta di una che si chiama Fiorella Kostoris Padoa Schiappa, pardon, Schioppa. E' capace che si faccia 4 settimane di ferie per ognuno dei tre cognomi.

Ho fatto una ricerca in rete ed ho scoperto che è una docente universitaria ( categoria nota perchè lavora 350 giorni l' anno) e che nell' anno accademico 2001-2002 insegnava a Roma MACROECONOMIA. Poi dev' essere stata declassata, perché l' anno successivo teneva invece il corso di MICROECONOMIA


















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29/03/2004
 

Il Nano ha sparato un'altra grandissima, enorme ca.....

Il Piccolo Reuccio di Arcore ha sparato un'altra cazzata. Ha preso un'altro dei suoi impegni concreti: meno ferie per tutti (chiaramente da abbolire; 25 Aprile, 4 Maggio e 2 Giugno) e visto che aveva aperto bocca, addiruttura si è messo a lodare il sistema cinese, li si che si lavora, 12 ore di lavoro al dì per sette giorni alla settimana, ferie? non penso. Mi consenta, ma che poco poco fosse diventato comunista, alla cinese? Ecco cosa intendeva con più lavoro per tutti, più mazzo per tutti. Di notte secondo me, sogna da bravo imprenditorino,  un bel sistema cinese, con annesso posto di lavoro con brandina e piccoli cucitori di palloni,il tutto chiaramente senza sindacati, come in Cina. Che visioni illuminanti, che bassezza di statista (in tutti i sensi), che altezza di fanfaronate. Ma chi gli scrive ste battute. Ma che tiene nella capa? Ma quando si leva dalle alle? Tanto lo sò che alle prossime elezioni molti lo rivoteranno, paese di masochisti.



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27/03/2004
 

Marina di Gioiosa a sud del sud

Rimestando in rete, di sito in sito, sono arrivato a questa conclusione: Marina di Gioiosa per la Telecom deve essere il sud del sud e forse anche più a sud. Partiamo dall’inizio, cercando come al solito notizie sull’arrivo dell’ADSL a Marina, mi sono imbattuto in un sito della Telecom, www.wholesale-telecomitalia.it, che si presentava così: "I Servizi Wholesale Nazionali di Telecom Italia mettono a disposizione di Network Provider e Service Provider gli elementi di rete e i servizi intermedi necessari per creare l'offerta di servizi al cliente finale.", insomma l’affitto delle linee ad altri internet provider.Tra le pagine trovo un form, che mi apre la porta alla lista dei Comuni già coperti e quelli che verranno coperti. Subito digito Calabria, poi “pianificate”, ovvero i comuni che saranno coperti sino a Giugno 2004, e naturalmente non vedo Marina di Gioiosa, qui che veramente incomincio ad imprecare: “ma come ancora niente” e da suddista del cavolo, cerco subito lombardia, pianificate e nella lista che mi appare scelgo due nomi a casaccio: Somaglia (LO) e Medole (MN). Vado poi sul sito dell’Anci, l’Associazione dei Comuni italianie tiro fuori i dati delle due cittadine e di MdGJ. Tutte e due con circa tremila abitanti, tra gli 800 e 900 abbonati telefonici ad uso privato, con 178 imprese il primo e 253 il secondo, per cui si ipotizza altrettante utenze telefoniche aziendali, li confronto con quelli di MdGJ, 6426 residenti, 1638 utenze telefoniche private, 359 aziende. Subito ho cominciato ad imprecare , ecco, come al solito il nord ricco si frega tutte le risorse, tra l’altro noto che sono più ricchi di noi veramente, con metà della popolazione di MdGJ, hanno depositi bancari quasi doppi e ricchezze immobili doppie. Niente da fa, siamo a sud e mentre rimuginavo queste cose mi ricadono gli occhi della lista dei Comuni già coperti in Calabria e di quelli in via di copertura: già coperto Ardore, come ma Ardore no è più piccolo di Marina. Ritorno alle pagine dell’Anci e vedo si che è un po’ più piccolo di Marina, 1600 abitanti in meno, 120 imprese in meno, una cinquantina di telefoni in meno, insomma niente di grave, sarà capitato, ma ormai la pulce nell’orecchi era entrata. Ora non essendo ferrato nella geografia calabrese, sono andato a controllarmi un po’ tutti i Comuni calabresi attivati o in via di attivazione e le sorprese a questo punto sono state molte in tutte e due le liste. Tra gli attivati, oltre Ardore, erano inferiori per popolazione, utenze telefoniche e aziende, un sacco di Comuni, tra i quali Badolato, Bova, Maida, Montepaone, Motta San Giovanni, Oppido, San Ferdinando, alcuni dei quali con la metà delle utenze e delle imprese presenti sul territorio, nel caso limite di San Ferdinando solo 669 utenze e 152 imprese. E’ quando sono arrivato a quelle da attivare entro Giugno che il sangue mi è salito a temperature da ebollizione: Brancaleone e Bianco, costa dei Gelsomini, come noi, circa 4000 residenti a testa, 1200 utenze a testa, 200 e 230 imprese, Anoia, altra costa, 2813 residenti, 642 utenze telefoniche, 78 imprese, altra provincia, Catanzaro, San Sostene, 1133 residenti 421 utenze telefoniche, 41 imprese, per non parlare di Soneria Mannelli e Feroleto Antico, di poco superiori. Insomma alla fine ero solo distrutto moralmente. Quali arcani criteri verranno usati per l’attivazione di una così importante risorsa? Di sicuro non quelli economici, visto che paesi con un quarto delle utenze telefoniche di Marina di Gioiosa vengono privilegiati, e nemmeno quelli tecnici, visto che non si và da centrale verso la periferia, come dimostra il fatto che a Siderno c’è a Marina di Gioiosa no ed a Roccella c’è di nuovo, quindi si usa il salto della quaglia. Probabilmente quelli politici, ma ormai la Telecom è un’azienda privata, di sicuro la pressione che viene creata sulla azienda e l’importanza del posto, quasi sicuramente il fatto che Marina è schiacciata tra Comuni che hanno politici a vari livelli, provinciali, regionali e nazionali, che pensano solo ai loro orticelli, ed i nostri non riescono a premere a sufficienza, sempre presi forse da altro. La triste realtà è questa sud del sud del sud, “chisti simu”.

Per quanto riguarda la Pro Loco , tutto tace, come al solito, nessuno si fa avanti per spiegare, nessuno chiede risposte, il mondo politico tace. Io da qui rivolgo alcune domande e spero che la prossima settimana avremo risposte:
1) Perché la Pro Loco, riconosciuta dalla APT non è operativa e nel caso lo fosse perché nessuno lo sa e vede niente?
2) Perché i Partiti politici tutti di MdGJ, che dovrebbero essere motori per sbloccare la situazione tacciono?
3) E’ vero che la Pro Loco ha un consiglio fatto quasi interamente dai politici dell’opposizione, ovvero CCD, Forza italia e qualche altro?
4) Ritengono lor Signori Politici, sia Amministratori che Oppositori che Marina di Gioiosa Jonica abbia bisogno di questo volano di promozione?
5) Ritengono ancora, i sopradetti Politici, sia arrivata l’ora di fare le cose seriamente e ridare una organizzata e capace Azienda di Promozione Turistica alla nostra cittadina?
6) E ritengono di poter dare un impegno per sbloccare subito la situazione?

Speriamo di avere risposte esaustive, l’indirizzo lo conoscete, piazzadeimille@libero.it, chi volesse parlarne di questo venga lunedì dalle 21 alle 23 sulla chat del Putto, su www.piazzadeimille.splinder.it , volendo potrebbero arrivare alcune risposte anche là.

“E poi volimu u ndi dannu L’Adsl, carci ndi dannu e nte mussa.”

Il Putto Incontinente

PS. Prima si pota e poi si pulisce, dopo, un po’ dopo.

PS. 2 La parte in giallo non è uscita sulla Riviera di Domenica, ovvero un discorso senza le conclusioni, tutto se poteva taglià. cifre, numeri, ma cazz giusto le conclusioni.

Le misure del Comune di

MARINA DI GIOIOSA IONICA

Codice ISTAT 080045

Provincia RC

Regione CALABRIA

Indicatore

Anno

Unità di
misura

Comune

Fonte

Popolazione residente

2000

N.

6.426

ISTAT

Abbonati telefono "uso privato"

1995

N.

1.638

TELECOM

Imprese totali

1996

N.

359

ISTAT

Addetti totali

2001

N.

1.276

ISTAT

Sportelli bancari

2001

N.

2

ABI-SIST

Depositi bancari/sportelli

2001

Migl./Euro

12.753

BANKITALIA
SIST

Impieghi bancari/sportelli

2001

Migl./Euro

5.679

BANKITALIA
SIST

Posti letto alberghieri

1999

N.

309

ISTAT

Seconde case vacanza

1999

N.

2.566

ISTAT

Ricchezza immobil. priv./ab.

1999

Euro

10.115

SIST

Trasf. erariali/ab.

2002

Euro

249

MIN. INTERNO











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Le misure del Comune di

SOMAGLIA

Codice ISTAT 098054

Provincia LO

Regione LOMBARDIA

 

Indicatore

Anno

Unità di
misura

Comune

Fonte

Popolazione residente

2000

N.

3.143

ISTAT

Famiglie

2000

N.

1.218

ISTAT

Abbonati telefono "uso privato"

1995

N.

942

TELECOM

Imprese totali

1996

N.

178

ISTAT

Addetti totali

2001

N.

1.199

ISTAT

Sportelli bancari

2001

N.

2

ABI-SIST

Depositi bancari/sportelli

2001

Migl./Euro

9.899

BANKITALIA
SIST

Impieghi bancari/sportelli

2001

Migl./Euro

10.448

BANKITALIA
SIST

Posti letto alberghieri

1999

N.

22

ISTAT

Seconde case vacanza

1999

N.

87

ISTAT

Ricchezza immobil. priv./ab.

1999

Euro

26.090

SIST

Trasf. erariali/ab.

2002

Euro

177

 

 

Le misure del Comune di

MEDOLE

Codice ISTAT 020034

Provincia MN

Regione LOMBARDIA

 

Indicatore

Anno

Unità di
misura

Comune

Fonte

Popolazione residente

2000

N.

3.309

ISTAT

Famiglie

2000

N.

1.195

ISTAT

Abbonati telefono "uso privato"

1995

N.

816

TELECOM

Imprese totali

1996

N.

253

ISTAT

Addetti totali

2001

N.

1.563

ISTAT

Sportelli bancari

2001

N.

2

ABI-SIST

Depositi bancari/sportelli

2001

Migl./Euro

14.238

BANKITALIA
SIST

Impieghi bancari/sportelli

2001

Migl./Euro

16.050

BANKITALIA
SIST

Posti letto alberghieri

1999

N.

27

ISTAT

Seconde case vacanza

1999

N.

55

ISTAT







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